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Apiario d'Autore APS

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APIARI > 2026
8° Apiario d'Autore 2026 Abruzzo
Antonio Stoppani 150° dalla pubblicazione dell'opera:
"il Bel Paese. Conversazioni sulle bellezze naturali la geologia e la geografia fisica"
Luogo: Parco Nazionale della Maiella - Giardino Botanico Michele Tenore - Lama dei Peligni (CH)
Apicoltrice:  Valentina Larcinese
ARTISTI 2026
Capobianco
Sebastiano De Laurentiis
Roccascalegna (1938-2018) - IT


Capobianco, è stato un artista abruzzese profondamente legato alla natura della Maiella. Noto come "artista della terra", creava opere fragili e poetiche usando elementi naturali come semi, spighe e terra. Schivo e lontano dai circuiti commerciali, la sua casa-museo a Roccascalegna rifletteva il suo legame con l'arte-natura.
Andrea Moretto & Anton Bpox
Palma di Maiorca - SP

Artista muralista di origini Argentine, vive e lavora a Palma di Maiorca.

Anna Spreafico
Milano - IT

Giovane illustratrice freelance che ha trasformato la propria passione per l’arte visiva in una professione.
"La mia tecnica personale, che comprende sia metodi tradizionali che digitali, si basa sull’utilizzo di colori vivaci e linee precise, che creano immagini forti e dinamiche allo stesso tempo.
Il mio stile è caratterizzato da un umorismo che accompagna una narrazione spesso profonda, due aspetti che secondo me vanno sempre a braccetto.
In parallelo all’illustrazione bidimensionale personalizzo a mano prodotti per brand, oggetti di design e di recupero e ho sviluppato un grande interesse verso i materiali più diversi."

Carolina Adam Caro
Palma di Maiorca - SP

Laureata in Belle Arti all'Università Complutense di Madrid, ha approfondito la sua formazione artistica frequentando i laboratori di pittura del maestro Antonio López, culminati con una borsa di studio presso l'Accademia di Belle Arti di Barcellona.
Egli ha incanalato e continua a incanalare questa attività in modo espressionistico, riuscendo ad avvicinarla a ogni tipo di pubblico e a integrarla nella vita quotidiana dello spettatore.

Drawingfish Laura Guerra
Vicenza - IT

"Mi presento sono DrawingFish…
ops Laura Guerra e il disegno è sempre stato la mia passione!
Oggi le mie illustrazioni giocano con il bianco e nero, con piccoli tocchi di colore qua e là. Le scene che creo sembrano semplici, ma nascondono significati più profondi, che ognuno può scoprire e interpretare a suo modo."

Gianluca Folì
Roma - IT

Gianluca Folì è un illustratore italiano pluripremiato che vive e lavora a Roma. Con oltre vent’anni di esperienza nel campo dell’illustrazione editoriale e pubblicitaria, ha sviluppato una voce visiva riconoscibile e profonda, capace di coniugare forza narrativa ed eleganza formale.


Jorghe - Giorgio Casu
Cagliari - IT

Da vent’anni lavora nel mondo dell’arte. Le sue opere sono firmate Jorghe, ma in Sardegna tutti lo conoscono come
Giorgio Casu.
Artista poliedrico originario di San Gavino, ha iniziato a dipingere per passione poi è partito in Inghilterra, e da qui verso gli Stati Uniti, Australia, Sud Est asiatico e Messico. Un’esperienza personale e professionale che gli ha permesso di specializzarsi e sperimentare, diventando uno degli artisti contemporanei più conosciuti in tutto il mondo.

Lorenzo Duina
Milano - IT

Lorenzo Duina è un illustratore milanese che disegna per brand e per l’editoria italiana e internazionale.
La sua estetica si fonda sul rapporto complesso tra luce e ombra e sull’aspetto emotivo dell’immagine.
Le sue opere sono state più volte oggetto di premi ed esposizioni.

Marcello Scarselli
Bientina - IT

E' un artista toscano attivo dagli anni ’70. Dopo gli studi a Firenze si orienta dalle prime opere realistiche a uno stile astratto e lirico, basato su segno, gesto e sperimentazione.
Espone in Italia e all’estero e realizza anche sculture e opere pubbliche. Le sue opere sono presenti in musei e collezioni.

Marco Delfi Cominni
Malonno - IT

Delfi è un artista visivo autodidatta originario della Val Camonica (Lombardia). Dipinge su tela e legno, ispirandosi alla natura e agli animali, con uno stile simbolico e intuitivo che nasce da un processo creativo libero e non programmato.
Dal 2010 al 2019 ha fatto parte del collettivo Art of Sool, attivo nella street art e nei graffiti, collaborando anche con importanti marchi internazionali. Successivamente intraprende un percorso più personale e introspettivo.
Dal 2022 firma le sue opere come “Delfi”, nome legato alla storia familiare e simbolicamente connesso all’idea di intuizione e rivelazione.

Marco Mazzei
Pescara - IT

E' un artista poliedrico e musicista. Noto per le sue installazioni di land art e la creazione di specchi d'arter in alluminio. Riconosciuto come Ambasciatore delle Arti e dell'Artigianato di Pescara, porta avanti un progetto diffuso che unisce scultura e chimica, installando opere a forma di "pesce" in tutto il mondo.

Giorgia Lenz
Omegna - IT

Meatball è un’artista di 29 anni che vive tra il Lago d’Orta e la maternità. Fin da piccola utilizza l’arte come principale mezzo espressivo, avvicinandosi a fotografia, scrittura e disegno fino al Liceo Artistico.
Negli ultimi anni si è dedicata al disegno digitale, inizialmente per praticità, trasformandolo poi in una vera passione che le permette di sperimentare nuove tecniche.
Il suo lavoro unisce tradizione e contemporaneità, ispirandosi alla natura, alla vita quotidiana e soprattutto alla sua esperienza di madre.

Mela WayFinder
Roma - IT

Ho scelto di farmi chiamare Mela WayFinder, perché la vita porta situazioni inedite e tutti devono trovare la propria strada, unica e forte, per dare un senso al proprio viaggio. La strada si trova, con fiducia, andando avanti, sbagliando, soprattutto ascoltando in silenzio quel rumore di pensieri che ci congela, imparando a scegliere tra tutti qual è IL PENSIERO, quello autentico, quello che ci fa muovere davvero verso la luce.
Così ogni volta che visito il buio delle mie profondità creo qualcosa che rinnova la mia presenza in questo mondo, creo IL MIO PENSIERO.

Menno Wittebrood
Bergen - NL

Menno Wittebrood è un artista di storyboard e illustratore olandese con sede ad Amsterdam. Il suo lavoro comprende storyboard per spot pubblicitari e illustrazioni per riviste, oltre a occasionali strisce a fumetti. Negli ambienti del fumetto, è particolarmente noto per le vignette astratte e i fumetti di pantomima che pubblica sui suoi canali social.

Roberto Cafarotti
Bologna - IT

E' un artista e promotore culturale italiano, specializzato in pittura a olio su tela. La sua ricerca esplora temi esistenziali come rischio, scelta e potere attraverso un linguaggio simbolico e narrativo.
Dopo una formazione scientifica in ingegneria nucleare, porta avanti parallelamente il percorso artistico, sviluppando uno stile preciso e concettuale. Attivo anche nella promozione dell’arte contemporanea, collabora con vari artisti e sostiene progetti culturali, contribuendo alla diffusione dell’arte in Italia.

Werther Banfi & Matteo Capobianco
Torino - IT

Matteo Capobianco
(conosciuto anche come
Ufocinque) e  Werther Banfi
sono due artisti italiani noti per il loro coinvolgimento nella scena della street art, del writing e dell'arte urbana contemporanea, con collaborazioni che a volte li vedono lavorare insieme.



Tema
150° della pubblicazione dell’opera “Il Bel Paese. Conversazioni sulle bellezze naturali la geologia e la geografia fisica” Antonio Stoppani 1876

Tema: "Il Bel Paese"

Il Bel Paese è un capolavoro della divulgazione scientifica italiana del secondo Ottocento. In ventinove «conversazioni» serali, davanti al caminetto, uno zio molto colto che tanto ha viaggiato racconta ai nipoti, in maniera affabile e accattivante, la geologia e le bellezze naturalistiche dell'Italia. E le mille meraviglie del paesaggio italiano diventano un elemento fondante dell'identità nazionale.
Il Bel Paese contribuí a forgiare cittadini consapevoli, educati all’amor di patria e alla solidarietà. Dalla sua prima edizione del 1876, il libro ebbe una vasta diffusione nell’Italia da poco unita, contribuendo a formare negli italiani i presupposti di una cultura scientifica da affiancare a quella filosofica, letteraria e religiosa. Dagli scorci piú suggestivi del Lago Maggiore alle colline toscane, dalle marine allora incontaminate alle amate montagne degli Appennini e delle Alpi – Stoppani fu il primo presidente della neonata sezione milanese del Club alpino italiano – fino ai crateri del Vesuvio e dell’Etna, il libro racconta con competenza e amore il nostro territorio rendendolo per la prima volta un patrimonio per i nuovi italiani.


Ma quale nesso c'è tra Stoppani e le api?
L’abate Stoppani parla di api, seppur in modo metaforico, quando si ritrova al santuario della Santa Casa di Loreto.
Lá, sulla sòglia del tempio, si búttano ginocchioni , e di lá, camminando, o meglio, trascinándosi sulle gindcchia e recitando preghière, pigliano le mòsse verso l'altare, cioè vèrso il tabernácolo erètto sulla Santa Casa ; né si arrèstano finché non abbiano compito, sèmpre colla stessa faticosa ginnástica, il giro di quel monumento . Il gradino di marmo bianco, che spòrge dalla base, è guasto da due solchi profondi , parallèli ,
che lo percorrono tutto all'ingiro , a guisa di binário d'una ferrovía, e accúsano lo strofinío delle punte dei pièdi, o piuttòsto delle scarpe, con cui , da sècoli , lavórano a logorarlo i pellegrini camminando cosí a ginocchi .
Quand' io fui alla porticina d'ingrèsso di quella devota stanza, la vidi occupata da una fòlla di pellegrini , cosí stivata, cosí tutta d'un pèzzo, che ce n'èra per bèn due volte quella capacitá. Una fòlla molto maggiore si teneva stretta davanti alla porticina, a guisa di quegli sciami d'api che si véggono pèndere appiccicati dalla bocca dell'alveare, quando attendono, per emigrare, il cenno della gióvine regina.
E con l'Abruzzo?
All’Abruzzo è dedicata un’intera serata, la tredicesima.
A Pescara però ci accorgemmo bèn tòsto di trovarci in quei paesi meridionali di cui uno dei nostri che ritorni ha sempre tante maraviglie da raccontare, come venisse allora allora dalle Índie o dalla Sibèria
Immaginátevi un bacino, una spècie d'anfiteatro tra i monti. Lo sfondo è occupato dalla Majella, una delle maggiori montagne dell'Apennino : anzi non cède che per poco al Gran Sasso d'Itália (3), il vanto della maggiore altezza . 'Apennino,[...] assume piú vèršo mezzodí, e specialmente nei due Abruzzi, il fare delle Alpi. Qui è una catena di monti irti e brulli a vette spiccate, a profili taglienti, come nelle Prealpi e nelle Alpi. Quei monti sono cosí elevati, che per poco non s'incappucciano di nevi perpètue
Definizione del progetto


Composizione e conduzione dell’apiario


L"Apiario d’Autore” sarà collocato all'interno del Parco Nazionale della Maiella e più precisamente presso il Giardino botanico Michele Tenore a Lama dei Peligni (CH).
Grazie all'apicoltrice Valentina Larcinese che si prenderà cura delle n. 16 arnie.

Alcune opere, vista la lontananza e la caratteristica dell'artista che utilizza la digital-art, sono state realizzate utilizzando lo stampa ad alta risoluzione grazie a PMF93.

Il ogni frontale realizzato dagli artisti verrà installato sulle arnie dopo l'inaugurazione che si effettuerà il 12 aprile 2026.

Saranno introdotte le 16 famiglie verranno messe a disposizione da Apicoltura Larcinese.

L’apiario sarà di tipo stanziale e verranno seguite le fioriture naturali della zona, sperando nelle condizioni climatiche ottimali si cercherà di ottenere un miele locale unico. Di ogni miele verrà prelevato un campione di 100g ed inviato al laboratorio Piana Ricerca per l’analisi pollinica per l’individuazione della corretta composizione per un idonea etichettatura.

Durante l’anno verranno eseguite regolari sopralluoghi per visionare lo stato della famiglia.

Trascorso un anno verrà smontato il frontale dipinto dagli artisti  intorno a metà febbraio 2027  (in base alle condizioni climatiche) e verrà posizionato un frontale che riporterà il passaggio di Apiario d'Autore con una copia in formato ridotto dell'opera che aveva ospitato nell'anno precedente.


Finalità dell’iniziativa

Punta sull’importanza delle api come indicatori della qualità dell'ambiente e per la continuità delle risorse alimentari del pianeta, attraverso l'impollinazione e la produzione di miele. Riavvicinare le persone a questo affascinante mondo e riuscire a sensibilizzarle portandole a scoprire questo insetto come se entrassero in una galleria d’arte per il piacere di ammirare un’opera di un grande artista.

Le api con il loro incessante lavoro daranno carattere alla parte posteriore del frontale lasciando dei segni indelebili come frammenti di propoli, cera ecc.; mentre l’artista lascerà il suo segno sulla parte frontale in modo da impreziosire, secondo la sua tecnica pittorica e grafica, questo semplice pannello di abete.

Nel corso dell’anno 2026, visitando l'apiario, si ha la possibilità di “vivere” il ciclo produttivo, partecipando ove possibile ad alcune fasi  sia mediante visite Apiario sia a distanza, per corrispondenza informatica o convenzionale.

L’iniziativa descritta sarà regolata da accordi scritti, improntati alla massima serietà, correttezza e trasparenza.

Ideatore, Coordinatore e Finanziatore :
Grazie all'apicoltore:
Grazie alla location:
Grazie agli sponsor:
Con il patrocinio gratuito di:

Apiario d'Autore APS  




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